Mioddio, miracolo!
Splinder deve essersi stancato delle maledizioni in varie lingue conosciute e non che gli sto tirando dietro da quasi un mese ed ha deciso di lasciarmi entrare di nuovo.
Sono commossa ç______ç
No, il post non serve a nulla se non rendere noto che tornerò presto.
Insomma, ci sono cose di cui vale la pena parlare, ma ora non ho tempo, devo mantenere vive le mie relazioni internazionali (in questo periodo scrivo più in inglese che altr, effettivamente ò__o) e sono anche in un particolare stato di grazia scrittoria, che voglio sfruttare fino all'ultima goccia, prima che mi abbandoni frustrata su ciglio della strada.
Mi farò viva presto, promesso.
E con un lay nuovo nuovo.
Baci
Fissò la luce che cadeva dalla finestra, e l'immensità di quel sentimento l'invase.
Ricordò quello stesso giorno, alcuni mesi prima, il giorno che aveva riportato vita alla sua vita, il giorno in cui, sì, aveva veramente compreso di essere vivo.
No, non che avesse trascinato i suoi giorni, fino a quel momento, come un'ombra sulla soglia della notte; solo, non si era mai effettivamente reso conto di quanto fosse realmente in grado di vivere e sentire ed amare. Ma era bastato un soffio, un passo oltre una soglia che non si sarebbe mai creduto in grado di varcare. E non avrebbe mai ringraziato abbastanza la propria sconsideratezza, l'essersi lanciato così, senza troppe domande, senza pensare che lì, dove il suo piede aveva trovato il terreno più dolce, avrebbe potuto esserci l'abisso sconfinato del rifiuto.
Guardò il cielo e rise. Una risata leggera, di pura, incantata felicità.
Amava.
Coraggio, su, fatemi i complimenti! XD
Avrò anche rischiato più volte di morire sotto una montagna di libri, ma alla fine il mio piccolo 100 tondo tondo me lo sono preso *C*
Coraggio, brindiamo! XDDDDDD *dances*
Purtroppo, sono nuovamente caduta preda dei miei dubbi esistenziali... diventerò una stracciona disoccupata (mantenuta! XD) laureata in lettere o una stracciona disoccupata (e sempre mantenuta) laureata in beni culturali?
Filologia. Filologia. FILOLOGIAH! ;O; << in qualche modo, ci arriverò, sì! èOé
Ah, sì... hanno un CAFFÈ LETTERARIO. Ecco, non so se mi spiego. çOç
Il sogno di una vita.
Ci devo entrare.
[...]
And lo! within the garden of my dream
I saw two walking on a shining plain
Of golden light. The one did joyous seem
And fair and blooming, and a sweet refrain
Came from his lips; he sang of pretty maids
And joyous love of comely girl and boy,
His eyes were bright, and 'mid the dancing blades
Of golden grass his feet did trip for joy;
And in his hand he held an ivory lute
With strings of gold that were as maidens' hair,
And sang with voice as tuneful as a flute,
And round his neck three chains of roses were.
But he that was his comrade walked aside;
He was full sad and sweet, and his large eyes
Were strange with wondrous brightness, staring wide
With gazing; and he sighed with many sighs
That moved me, and his cheeks were wan and white
Like pallid lilies, and his lips were red
Like poppies, and his hands he clenched tight,
And yet again unclenched, and his head
Was wreathed with moon-flowers pale as lips of death.
A purple robe he wore, o'erwrought in gold
With the device of a great snake, whose breath
Was fiery flame: which when I did behold
I fell a-weeping, and I cried, 'Sweet youth,
Tell me why, sad and sighing, thou dost rove
These pleasent realms? I pray thee speak me sooth
What is thy name?' He said, 'My name is Love.'
Then straight the first did turn himself to me
And cried, 'He lieth, for his name is Shame,
But I am Love, and I was wont to be
Alone in this fair garden, till he came
Unasked by night; I am true Love, I fill
The hearts of boy and girl with mutual flame.'
Then sighing, said the other, 'Have thy will,
I am the love that dare not speak its name.'
Lord Alfred "Bosie" Douglas - Two Love
E, se lo desiderate, qui potete trovare l''intero componimento...
Non so se sia legale o meno, ma lo faccio lo stesso, sì, infischiandomene allegramente delle convenzioni sociali e della legge (almeno qualcosa della mia tesina l'ho imparato XD).
Apro qui un banco delle scommesse.
La prima scommessa è: quanto tempo mi ci vorrà prima che io esploda, mandi a quel paese tutto e me ne vada in piscina aspettando il mio orale?
Si aprano le offerte.
Una settimana e potrò avere la soddisfazione di vedere il mio libro di fisica farsi una bella rotolata lungo la stradina della scuola. Una settimana ed il file "vita scolastica al lieco" verrà definitivamente archiviato, con tutti i risvolti, positivi e negativi, che tale atto comporta. Una settimana e, finalmente, potrò dire di essere veramente in vacanza (e fare, spero, due delle cose che renderanno questo periodo ancor più magico di quanto già non sia). Una settimana e potremo dedicarci alla preparazione di magliette/pacchi/valigie.
Ma, tra me ed una deliziosa scatola di pennarelli per stoffa, si delinea sogghignante l'ultima parte del mio Esame di Stato. E se lui sogghigna, mi spiace, ma io non sono da meno, sì.
Come ben sanno i miei amici - li ho stressati per nove mesi, poveri. Perchè è da settembre che io ho in mente questa cosa! - ho passato varie e successive fasi di "Ommioddio! Io all'esame ci vado con Amadeo!" (nota: Amadeo è il mio mantello *sbava*) - l'abbigliamento avrebbe dovuto anche comprendere il completo di velluto nero, ma, diciamo, in questo caso l'estetica cozzava atrocemente con il clima... e vista la mia pressione a livello sottosuolo, non credo fosse il caso di osare troppo - perchè sì, sconvolgere la commissione esterna appena entrata sarebbe stato qualcosa di indicibilmente affascinante! - lo farò lo stesso con i miei campanelli (cuor).
Chi si sarebbe aspettato altro, da me, dopo aver letto le mie innumerevoli orazioni (?) a proposito di omini con meriti letterari da lasciare in lacrime ed un senso estetico da strappare il cuore?
Insomma, a chi avrei potuto dedicare dieci dei minuti più importanti della mia vita, se non a loro ? X3 - Da notare, le deliziose frasi di Baudelaire (L) il cui spirito, per inciso, continua ad aleggiare su di me, nonostante abbia comprato e letto quasi metà de I Fiori Del Male.
A dire la verità, questo è il fulcro di tutto... è praticamente dall'inizio del liceo che ho deciso che nella mia tesina sarebbe figurato Amore e Psiche di Canova! ;O;
Ma non potevano certo mancare monsieur Rapagnetta ed i suoi deliranti discorsi al popolo italiano... (anche se il titolo di quella pagina va decisamente modificato...) - per il discorso, ringrazio il mio amore, che me lo ha gentilmente dettato al telefono! Le nostre telefonate si fanno sempre più deliranti, ed io le adoro sempre di più X3
E quelle che il caro zietto Wilde aveva il coraggio di spacciare come favole...
E tutto questo bel lavoro mentre ascolto coseh del calibro delle sigle di Robin Hood e Lady Oscar...
Qualcuno vuole venire ad assistere al mio colloquio? XD
- Sì! tu eri creata per me, nata per me, ed io - non so come ho potuto soffocare queste parole che mi scoppiavano dalle labbra.
[...]
- Tutto è amore, diss'io; l'universo non è che amore; e chi lo ha mai più sentito, chi più del Petrarca lo ha fatto dolcissimamente sentire? Que' pochi genj che si sono innalzati sopra tanti altri mortali mi spaventano di meraviglia; ma il Petrarca mi riempie di fiducia religiosa e d'amore; e mentre il mio intelletto gli sacrifica come a nume, il mio cuore lo invoca padre e amico consolatore. -
[...]
- oh! - perché mentre scrivo il mio cuore batte sì forte?[...]Mi ama - lasciami, Lorenzo, lasciami in tutta l'estasi di questo giorno di paradiso.
Ugo Foscolo - Le Ultime Lettere di Jacopo Ortis
Ecco, sì...
Qualcuno mi potrebbe ricordare che domani avrei la prima prova dell'Esame di Stato?
No, perchè il mio stato d'animo, al momento, s'avvicina più a quello della vigilia di una giornata in piscina...
Io voglio il TASSO, domani! XDDDDD
*rotola qua e là*